Ecco i cinque alberi più belli al mondo

La natura ci offre, spesso, degli spettacoli davvero incredibili e ci lascia senza fiato nell'osservarla. Tra le meraviglie che ci regala, sicuramente ci sono gli alberi che vi mostriamo di seguito e che rappresentano cinque stupendi alberi presenti sul pianeta Terra.

5) Rododendro di 125 anni - Canada

Rododendro di 125 anni - Canada

Questo albero, situato in Canada, si erge nel giardino di una casa privata, mostrando la sua sublime imponenza, fatta di fiori rosa e fucsia che lasciano davvero senza fiato. Il Rododendro in questione ha 125 anni, ma se li porta davvero bene.

4) Glicine di 144 anni - Giappone

Glicine di 144 anni - Giappone

Questo bellissimo albero, che risiede in terra nipponica, si mostra ai nostri occhi con la sua violacea bellezza: i fiori pendenti sembrano pioggia cadente.

3) Alberi spazzati dal vento - Nuova Zelanda

Alberi spazzati dal vento - Nuova Zelanda

Questi alberi formano un gruppo unito di rami e tronchi, letteralmente spazzati dal vento. La loro struttura è fissa e sono posti nel bel pezzo del verde, nelle terre della Nuova Zelanda. Uno spettacolo della natura che va visto, almeno una volta nella vita.

2) Acero giapponese a Portland - Oregon

Acero giapponese a Portland - Oregon

Questo favoloso albero, fatto di tinte rosse, rosa e arancio, è situato a Portland, in Oregon, incastonato in un terreno verde che, insieme ai colori di cui è composto, formano un vero e proprio dipinto naturale da ammirare.

1) Albero del sangue di drago - Yemen

Albero del sangue di drago - Yemen

Questo imponente albero, chiamato "albero del sangue di drago" è ubicato in Yemen. Tale pianta può raggiungere anche i 20 metri di altezza: è caratterizzato da rami e tronco massicci e ha questo particolare nome, perché per i guanci, popolazioni indigene delle Isole Canarie, questo albero possedeva delle proprietà magiche: tali credenze derivavano dal fatto che, se le foglie o la corteccia di questo albero vengono recise, da esse fuoriesce della resina che assume una colorazione rossastra, ossidandosi. La resina viene, appunto, definita "sangue di drago".

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